Riabilitazione in acqua - Fisioterapia in acqua - Fisioterapia nella piscina riabilitativa

Fisioterapia in acqua

La Riabilitazione in piscina: fare fisioterapia in acqua

 
   
La riabilitazione in acqua da oltre 10 anni è entrata a pieno diritto nei programmi riabilitativi in campo ortopedico, diventando parte integrante del percorso di recupero.
Il principio su cu si basa la riabilitazione in acqua è che il peso del corpo in acqua viene alleggerito quasi del 90% e permette di effettuare i vari esercizi di riabilitazione con sollecitazioni nettamente ridotte ottimizzando la qualità e la tempistica del percorso riabilitativo.
Se poi ai benefici della terapia riabilitativa si uniscono i benefici dell’acqua a temperatura ottimale, allora la ripresa motoria è graduale e facilitata.
 
I vantaggi della riabilitazione in acqua
Sulla base del principio fisico di Archimede un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del liquido spostato. Di conseguenza quando ci si immerge fino all'ombelico il nostro peso si riduce, di fatto, di circa il 50% per diminuire sino al 90% quando il livello di immersione raggiunge le spalle.
Questo implica la facilitazione dei movimenti perché si alleggerisce il peso gravante sulle articolazioni, consentendo dei gesti impensabili fuori dall’acqua e quindi consente la ripresa precoce della deambulazione.

Gli effetti benefici della terapia in acqua sono:
  • diminuzione del peso corporeo reale
  • riduzione della pressione articolare
  • facilitazioni motorie
  • effetto antalgico
  • effetto miorilassante
Per che cosa è indicata la riabilitazione in acqua?
La riabilitazione in acqua è particolarmente indicata per:
  • Esiti di interventi chirurgici
  • Esiti di ricostruzione dei legamenti (spalla, ginocchio, caviglia, ecc.)
  • Riparazioni tendinee
  • Ernia del disco e chirurgia del rachide
  • esiti di fratture, distorsioni, lussazioni articolari
  • mal di schiena, sciatalgie, lombalgie
  • patologie croniche della colonna vertebrale e articolari (artrosi, discopatie, gonalgia e coxalgia)
  • osteoporosi avanzata
  • patologie infiammatorie acute
  • esiti di intervento di protesi (anca, ginocchio, spalla)
Inoltre la piscina riabilitativa è utilizzata con successo per ginnastica pre e post parto e per favorire l’acquaticità in donne in gravidanza, neonati e bambini.
 
Acquaticità per donne in gravidanza
La piscina usata per la riabilitazione in acqua ha delle caratteristiche che ne permettono l'uso anche per i corsi di acquaticità per donne in gravidanza... immergendosi nell'acqua calda clorata (33°) tipica della piscina riabilitativa e e seguite da ostetriche specializzate, le future mamme potranno imparare tecniche di rilassamento e potranno entrare meglio in contatto con il bambino e con le emozioni della gravidanza.
 
Il lavoro in acqua con l'ostetrica comprende tre attività principali:
  • la presa di coscienza corporea: importante per i cambiamenti strutturali ed emotivi che avvengono in gravidanza. Il senso di pesantezza viene alleggerito notevolemente in acqua e l'accettazione di questi cambiamenti avviene più dolcemente.
  • la coscienza respiratoria: una buona ossigenazione del corpo è fondamentale per il benessere materno-fetale. Inoltre la respirazione è un grande aiuto nel momento del parto e del travaglio
  • prendere coscienza del proprio perineo: il perineo femminile è biologicamente creato in modo che si possa modificare al passaggio del bambino. Conoscerne l'elasticità allenta la paura del parto e lo facilita.
La Riabilitazione in acqua
Per potere eseguire gli esercizi riabilitativi in acqua non è necessario saper nuotare. Nelle piscine per la riabilitazione infatti l’acqua non supera i 120 cm ed esistono attrezzi che vanno a coadiuvare gli esercizi e favoriscono il galleggiamento.
 

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